TIGERS JAW ‘LOST ON YOU’
Review Overview
7.5
7.5TIGERS JAW
‘Lost On You’–LP
(Hopeless)
7.5/10
A distanza di cinque anni da ‘I Won’t Care How You Remember Me’, i Tigers Jaw tornano con il loro settimo lavoro ‘Lost On You’, come per il precedente, ancora per la Hopeless. Sono una delle band che apprezzo di più e ciclicamente tornano nelle mie playlist ricordando piacevolmente anche un loro live a Modena una decina d’anni fa in supporto ai Basement. A riascoltarli oggi dall’ultimo lavoro non sembrano essere molto cambiati nella parte strumentale, anche se naturalmente c’è stata un’evoluzione dagli esordi; sono rimasti sulla medesima cifra stilistica di sempre con Ben Walsh e Brianna Collins a dirigere e intrecciarsi nelle parti cantate. Ma sono i testi, sempre riflessivi, introspettivi e ricercati, a mostrare la maturazione che i Tigers Jaw hanno avuto nel tempo. Ed è proprio il tempo, nelle sue varie declinazioni, il filo conduttore di questo ‘Lost On You’, che si manifesta in pensieri, sensazioni, ricordi, nostalgie e speranze, da abbracciare e non respingere realizzando che “it’s not supposed to make sense” (‘Primary Colors’). Dopo l’intro lasciato a ‘It’s Ok’, un pezzo breve e quasi sussurrato, si fanno spazio il già citato ‘Primary Colors’ e la melodia più cupa ‘Anxious Blade’, una ballatona triste e malinconica ‘Baptized On A Redwood Drive’, forse uno dei pezzi più profondi dell’intero album, anche se non mancano pezzi più movimentati come il singolo ‘Head Is Like A Sinking Stone’ e ‘Light Leaks Through’, dove Ben canta “it hurts to be alive and not beside you | but the version of the person that you miss does not exist” che, insomma, dice tutto. Sarò di parte, ma i Tigers Jaw da un po’ non ne sbagliano una e per me è un graditissimo ritorno sulla scena.
(Fabrizio De Guidi, @cultoffabri)
















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