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Salad Days Magazine | May 25, 2024

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Harangue ‘By The Strength Of The Mighty Atlas’

Harangue ‘By The Strength Of The Mighty Atlas’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

HARANGUE
‘By The Strength Of The Mighty Atlas’-CD/EP
(Autoprodotto)
7.5/10


Gruppi come questo mi riportano indietro di oltre una decade, quando giovane 19enne con pantalone largo e attitudine vegan straight edge (il primo è stato sostituito da quello decisamente più stretto mentre l’attitudine è ben salda) mi sparavo a canna gruppi come Botch, Converge, Deadguy e Coalesce. Suoni caotici ma ordinatissimi nel loro insieme, che pescavano dal noise, dal punk, dall’hardcore e dal metal. Caos controllato mi piaceva definirlo. I canadesi Harangue, qui al loro secondo Ep Cd autoprodotto, si inseriscono in quel filone, che ormai non è che che conti più molti adepti a dire il vero. I nostri si lanciano in un suono lancinante, sofferto, pesante e disturbante. I pezzi sono strutturati davvero in maniera efficace, il suono risulta caldo e privo di tutti quei trucchetti tecnici che vanno per la maggiore oggi in sede di incisione. La voce è puro è un urlo ininterrotto, un costante fluire di dolore e veleno, senza soluzione di continuità. Le chitarre sono granitiche nel produrre e controllare un caos sonoro in cui i riff si sovrappongono l’uno sull’ altro andando a creare stratificazioni di rumore nudo e crudo. La sezione rimitica spinge come una locomotiva lanciata a folle velocità contro un centro abitato, contribuendo a portare il tutto alla soglia del dolore fisico. La perizia tecnica e il pathos presenti in questi pezzi fanno di questo Ep materia viva e incandescente. Non un attimo di pausa non un attimo di repiro. Il tutto è dominato dall’ordine supremo che colloca perfettamente al loro posto gli elementi che compongono un sound ricco di mille sfumature ed intrecci sonori. Un manipolo di pezzi che nel loro insieme formano una piccola gemma di musica estrema. Dategli un ascolto, potreste rimanere piacevolmente sorpresi.
(Marco Pasini)

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