HOME FRONT ‘WATCH IT DIE’
Review Overview
8
8HOME FRONT
‘Watch It Die’-LP
(La Vida Es Un Mus)
8/10
I canadesi Home Front sono una perla rara nel panorama alternative mondiale, un gruppo capace di coniugare la foga anthemica dello street punk e dell’oi con il suono di gruppi come The Cure, Suicide, Duran Duran e A Flock Of Seagulls. Sulla carta potrebbe sembrare un disastro annunciato ma poi per fortuna è la musica a parlare. ‘Watch It Die’ è il secondo lavoro del gruppo e in qualche modo lo consacra e lo mette definitivamente sulla mappa. La lezione dello street punk è ben assimilata, in fondo Grant MacKinnon e Clint Frazier, i due cervelli del progetto, hanno suonato con The Wednesday Night Heroes e Shout Out Out Out Out, gruppi storici canadesi del genere. La bravura del duo (che poi diventa full band in sede live) è quella di riuscire a coniugare i cori oi/hooligan ad un tessuto pop e catchy, e il risultato è davvero convincente, consolidando quanto fatto di buono nelle uscite precedenti. Il gruppo è maturato, ha affinato la propria bravura nel scrivere piccoli anthems vestendoli con quelle sensazioni “epiche” da film coming of age anni’80. Basti pensare a pezzi come ‘Watch It Die’, ‘Light Sleeper’, ‘Eulogy’ e soprattutto ‘For The Children (F*ck All), un crescendo che esplode in singalongs che ti entrano in testa e non ne escono più. Ma ci sono anche momenti come ‘Between The Waves’, ‘The Vanishing’ e ‘Kiss The Sky’ che mostrano il volto più synth pop del gruppo, pezzi che sarebbero tranquillamente nelle charts se fossero usciti nel 1985. Ed è proprio questa dicotomia musicale a rendere grande ed interessante il gruppo, se poi ci si aggiunge pure una bella attitudine punk che aggiunge garra al sound, specialmente in sede live, il piatto è servito caldo e fumante. E qui cito un mio carissimo amico che ha descritto il disco come “uno dei migliori dischi punk dell’anno senza suonare propriamente punk”, probabilmente la migliore sintesi di quello che sono i Home Front. Ed io che ho avuto la fortuna di scoprirli e seguirli da subito posso essere felice che migliorano di uscita in uscita senza perdere colpi. Scusate se è poco!
(Michael Simeon)
Photo by Kate Suter

















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