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Salad Days Magazine | April 17, 2024

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Jello Biafra ‘Walk On Jindal’s Splinters’

Jello Biafra ‘Walk On Jindal’s Splinters’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

JELLO BIAFRA
‘Walk On Jindal’s Splinters’-LP
(Alternative Tentacles)
6.5/10


Il bello di un personaggio come Jello Biafra è che puoi aspettarti di tutto e il contrario di tutto, ovviamente nel bene e nel male. In questo caso nel bene visto che questo delirante progetto riesce inaspettatamente a entrare nella cerchia dei progetti più riusciti del boss dell’Alternative Tentacles da tanti anni a questa parte! Dicevamo delirante perché tutto era lecito aspettarsi da Jello Biafra tranne un disco di rock’n'roll anni’50, garage e rockabilly! ‘Walk On Jindal’s Splinters’ non è altro che il risultato di una sfida (“vuoi cantare su un po’ di brani rock’n'roll?”) lanciata allo stesso JB, che si riassume in questo live registrato durante il New Orleans Jazzfest del 2011 dove on stage nella ‘The New Orleans Raunch And Soul All-Stars’ band ritroviamo membri di Dash Rip Rock, Cowboy Mouth, Corrosion Of Conformity e Mojo Nixon Band. Vietato aspettarsi quindi qualsiasi cosa abbinabile ai Dead Kennedys (cosa ovvia ma non si a mai…), perché ci troviamo di fronte ad un album rock fortemente vintage, con alcuni tocchi southern (una sorprendentemente seria versione di ‘House Of The Rising Sun’) e tanti pezzi ballabili, dalla stralunata ‘Don’t Mess With My Toot Toot’ ad una godibilissima ‘Judy in Disguise’, passando per i dodici minuti e passa della pseudo psichedelica e sixties ‘Walk On Guilded Splinters’. Un disco estivo e insospettabilmente divertente, dalla longevità probabilmente limitata ma alla fine della fiera chi se ne frega, del resto anche l’estate dura solo 3 mesi.
(Davide Perletti)

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