Snok Brown presenta il nuovo album ‘Diggin’ In The Hate’
Rap, introspezione e identità: Snok Brown torna con un disco che scava profondo.
Il nuovo album disponibile ora su tutte le piattaforme digitali e in CD limited edition per We Bring Bass Records. Il rapper veneziano firma uno dei suoi lavori più maturi e profondi: un viaggio nelle pieghe più scure dell’emotività umana, per trasformare il negativo in consapevolezza e luce. Il concept alla base del disco è chiaro e potente: scavare dentro l’odio — quello sociale, quello che si respira per strada, e soprattutto quello più intimo — per riportarne in superficie una nuova forma di amore. Amore per sé, per la musica, per le persone che costituiscono radice e identità. Le produzioni, affidate interamente ad Aleaka, costruiscono un paesaggio sonoro ruvido, sporco, cinematografico, fatto di atmosfere tese e batterie dirette, che sostengono perfettamente la narrazione. La tracklist si apre con l’omonima titletrack, manifesto introduttivo di intenti e visione. Segue ‘Nessun Dorma’, sospesa tra ansia e respiro, e ‘Strade Sterrate’, che vede il contributo di Brattini — anche responsabile di mix e master dell’intero progetto. In ‘Van Dijk’, Snok incrocia la voce di Carma (Classe Veneta), dando vita a una combo ruvida e rocciosa. ‘Godot’ affronta il concetto del ritorno, tra attese, cicli che ritornano e strade che cambiano. Tra i brani più intensi c’è ‘Jack’, con il featuring di Cico: un tributo profondamente sentito a Giacomo “Jack” Gobbato, il 26enne ucciso in corso del Popolo a Mestre mentre tentava di fermare una rapina insieme all’amico Sebastiano. Una ferita ancora aperta nella comunità veneziana, che Snok Brown e Cico trasformano in memoria viva, restituendo dignità e voce a una storia tragica. A chiudere il viaggio c’è ‘Vivere Adesso’, una presa di posizione chiara: restare presenti, essere liberi, scavare nel male per ritrovare il bene. Un finale che riporta il disco al suo nucleo emotivo. Registrato al Brown Bread Studio di Marghera (VE), l’album è un progetto curato in ogni dettaglio. La veste grafica, firmata dall’artista veneziano Stef (@espera.ste), accompagna l’immaginario del disco con uno stile inconfondibile che amplifica il carattere crudo e introspettivo dell’album.
TRACKLIST:
1. Diggin’ In The Hate
2. Nessun Dorma
3. Strade Sterrate ft. Brattini
4. Van Dijk ft. Carma
5. Godot
6. Jack ft. Cico
7. Vivere Adesso
Snok Brown è un rapper e MC veneziano, attivo anche come selecta nel panorama reggae, dub, d’n’b e jungle. Nato e cresciuto a Venezia, unisce l’anima viscerale dell’hip hop classico alle sonorità black e UK, che da sempre influenzano la sua scrittura e il suo approccio musicale. Attivo dai primi anni 2000, debutta con i TK Family e successivamente entra nel collettivo Musou Sound, realtà che lo vede protagonista sia come MC che come selecta. Dopo varie collaborazioni e progetti indipendenti, nel 2014 pubblica ‘Nobody Knows’ per Unlimited Platform (Unlimited Struggle), un album di culto con la partecipazione di artisti come Stokka, Blo/B, Cali, Azot1, Bras, e produzioni firmate da DJ Shocca, Aleaka, Max Fisher, Clefco e altri. Negli anni successivi continua a lavorare tra musica e sound system culture, mantenendo uno stile coerente e autentico. Nel 2024 torna con ‘Working Class’, prodotto da Flexional, e nel 2025 pubblica ‘Ombre EP’, interamente prodotto da Eros Urban, un progetto che segna la maturità artistica del rapper e il suo legame profondo con la sua città. Voce riconoscibile e penna diretta, Snok Brown rappresenta una Venezia viva e reale, fatta di suoni profondi, parole pensate e impegno sociale.

















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