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Salad Days Magazine | March 15, 2026

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STRAIN ‘HERE AND NOW’

STRAIN ‘HERE AND NOW’
Salad Days

Review Overview

9
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Rating

STRAIN
‘Here And Now’-LP
(Devarishi)
9/10


Nel mare magnum delle ristampe che ci propinano il mainstream e l’underground… (tipicamente) roba per adulti, etero e bianchi, spesso separati che vogliono far colpo sulla tipa di turno (“io ascoltavo i Red Hot Chilli Peppers” piuttosto che “io ero un fan dei Black Sabbath”)… talvolta succede il miracolo. Devarishi tira fuori dal cappello gli Strain da Vancouver. 1996. ‘Here And Now’. Gli Strain: mi ricordo tutto come se fosse oggi. Uscito originariamente per New Age. Uscito un paio d’anni dopo rispetto a ‘One Truth’ degli Strife. Uscito nello stesso periodo dell’esplosione degli Earth Crisis. Suonarono al Laboratorio Anarchico, qui a Milano. Uno dei concerti che ho perso, e mi ricordo di aver perso. Tra di noi: sono abbastanza incazzato. Comunque. Non una barzelletta. E non lo dico a caso. Un gruppo “new school hard-core” che suona al Laboratorio Anarchico. Capito bene? Quel concerto, a Milano, ha significato qualcosa. Gli Strain hanno portato gli Slayer in certi ambienti. Le loro coordinate. Le loro referenze. I Cro Mags di ‘Malfunction’. Gli Strife. Gli Earth Crisis. I riffoni di King e Hanneman. La voce, squisitamente HC, di Jody Taylor (RIP). Girava tutto alla perfezione in ‘Here And Now’. Tanto perfetto, da rimanere il loro unico lavoro sulla lunga distanza. Introvabile in vinile. Caro in CD. Come spesso succede con New Age. Poi arriva Devarishi… e talvolta succede il miracolo. GRAZIE.
P.S.
Due degli Strain, oggi, suonano nei By A Thread, qui recensiti:
P.P.S.
A proposito di miracoli… Abhinanda?
(franz1972)

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