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Salad Days Magazine | April 17, 2026

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TEENAGE BOTTLEROCKET ‘MISSION TO SHRED’ + ‘THE INVISIBLE MAN’

TEENAGE BOTTLEROCKET ‘MISSION TO SHRED’ + ‘THE INVISIBLE MAN’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

TEENAGE BOTTLEROCKET
‘Mission To Shred’ + ‘The Invisible Man’-EP
(Pirate Press)
7.5/10


Se sei un punk rocker e leggi il nome Teenage Bottlerocket entri subito in una comfort zone condita con un sorriso. Si perché il quartetto con oltre 20 anni di carriera alle spalle è diventato un’istituzione negli anni, un po’ per aver rinvigorito il genere quando era arrivato ad un punto di stallo ma anche per la riconoscibilità del loro logo e delle loro copertine, iconiche nella loro semplicità. Sono riusciti a tener botta dopo la tremenda dipartita del batterista Brandon Carlisle, motore trainante del gruppo assieme al gemello Ray e Kody Templeman (anche nei Lillingtons e nei Sack), superano anche il momentaneo periodo di flessione negli album successivi. Il loro decimo lavoro ‘Ready To Roll’ invece li ha riportati sui loro livelli e ad una rinnovata freschezza. Ed è proprio da qui che partiamo, perche i due ep sono un compendio di quest’album. ‘Mission To Shred’ è sia il titolo del primo ep che il nome del loro studio di registrazione. Andando un po’ controcorrente hanno deciso di evitare di spendere soldi per dei video ufficiali e hanno deciso di suonare i tre singoli dell’album (‘Post Mortem Depression’, ‘True To You’ e ‘Shes The Shit’) in dirette video per i fans. Queste dirette ora sono finite su vinile assieme all’inedito ‘What To Be On Halloween’ che è già diventata un piccolo classico. ‘The Invisible Man’, pur essendo composto da canzoni registrate durante le session dell’album, è a tutti gli effetti un ep di inediti: puro teenagebottlerocketcore, ovvero un punk rock super catchy ma tirato allo stesso tempo come loro sanno fare. I punti di forza sono ‘Pembrey’s Face’ con le tematiche horror tanto care a Kody e ‘City At Night’ cantata da Ray. Senza girarci troppo attorno i Teenage Bottlerocket hanno toccato il loro apice da molto tempo, quindi non aspettatevi novità o cambi di genere. Loro sono questo e saranno sempre questo, e non è una critica, anzi, perché questi due ep racchiudono dentro tutti i motivi per cui sono uno dei gruppi più amati del genere. E noi non possiamo altro che ringraziare!
(Michael Simeon)

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