Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | August 15, 2026

Scroll to top

Top

No Comments

Circle Jerks + Riot Squad + Tizio @ Circolo Black Star, Ferrara – recap

Circle Jerks + Riot Squad + Tizio @ Circolo Black Star, Ferrara – recap
Salad Days

Le band, il luogo, le persone, l’organizzazione: tutto questo rende speciale un evento. Lo fa diventare parte di te; un concerto diventa leggendario, una serata diventa unica, speciale.

Prima volta al Circolo Black Star di Ferrara, prima volta a vedere i Circle Jerks in azione. Due premesse che fanno la differenza e che trovano spazio vicino al cuore. Il palco hardcore del Black Star è fantastico, perfetto per l’occasione, incastonato nel verde, nel respiro “puro” del punk hardcore. Quello stesso spirito interpretato dai Career Suicide! E poi loro: i Circle Jerks. Band che sicuramente non ha bisogno delle mie presentazioni e, soprattutto, non ha bisogno di introduzioni, vista la sua musica diretta, sincera e schiettamente punk. Questa occasione è anche questo: portarsi a casa un concerto come quelli che si vivevano negli anni’80, probabilmente (o forse spiritualmente) come nella California punk (ma lontana dal sogno americano…) di quel decennio, senza nessuna barriera tra palco e pubblico, con un’atmosfera rilassata e DIY.

SS0A6297-Modifica-3

SS0A6307-Modifica-3

Questa data era nata come preview per la decima edizione del festival punk hardcore estivo per antonomasia, il Distruggi La Bassa (DLB festival), che ormai è alle porte (30-31 Luglio e 1 Agosto, con The Toy Dolls, Scream e The Casualties come headliner delle tre giornate), ma è diventata presto un evento imperdibile, unico e memorabile per tutto ciò che ho descritto. Start subito dopo le otto.

SS0A6252-Modifica-3

SS0A6356-Modifica-3

L’apertura, ad opera di Tizio in versione acustica e solitaria, è stata come respirare una ventata d’aria fresca e onesta: parole che venivano fuori da canzoni che dicono quello che la maggior parte delle volte non dici apertamente, ma che vorresti schiaffare in faccia alla mediocrità che ti circonda.

SS0A6135-Modifica-3

SS0A6138-Modifica-3

SS0A6140-Modifica-3

A seguire i Riot Squad (con membri di Impact, Accidia, Yes We Kill e Death On/Off): un live da incorniciare fatto di energia, motivazione e italian hardcore style da vendere, ma con influenze ispide e la testa rivolta al caro sound di Washington D.C.!

SS0A6151-Modifica-3

SS0A6154-Modifica-3

SS0A6157-Modifica-2-3

SS0A6182-Modifica-3

Sono solo le 22:00 (dalle mie parti difficilmente si inizia prima di quest’ora, per poi finire a tarda notte) quando sul palco salgono i Circle Jerks. Osservo piazzarsi sul palco delle figure che incarnano perfettamente quell’attitudine legata a uno dei loro brani simbolo: ‘Live Fast Die Young’. L’inizio è folgorante, sparatissimo, una hit dietro l’altra: ‘Deny Everything’, ‘Letter Bomb’, ‘In Your Eyes’, ‘Stars And Stripes, ‘Back Against The Wall’, ‘Behind The Door’, ‘Skank’, ‘Beverly Hills’.

SS0A6221-Modifica-2-3

SS0A6229-Modifica-3

SS0A6242-Modifica-3

Questo blocco iniziale ti destabilizza quel tanto da non farti capire chi hai di fronte; poi qualcosa comincia a rimettere a posto i tasselli nel cervello (nel frattempo è partita ‘When The Shit Hits The Fan’, eheheh…) e i Circle Jerks si materializzano davanti a te: Keith Morris e i suoi dread, gli occhialoni di Greg Hetson, il furioso drumming di Joey Castillo e l’american style di Zander Schloss.

SS0A6286-Modifica-3

SS0A6292-Modifica-3

SS0A6298-Modifica-3

Sotto il palco infuria il pogo e lo stage diving è da record; a un certo punto il Black Star esplode in un unico coro: “Wild In The Streets, running, running”. È l’apice, il momento che tutti aspettavano! Ma la scaletta è furiosa e niente è stato tralasciato: ‘Leave Me Alone’, ‘Red Tape’, ‘I Don’t Care’ e ancora ‘Live Fast, Die Young’, ‘Nervous Breakdown’; (che Morris si porta dietro dai tempi dei Black Flag, fin dalla nascita dei Circle Jerks!), e infine ‘Fix Me’ e ‘What’s Your Problem’.

SS0A6264-Modifica-3

SS0A6301-Modifica-3

SS0A6331-Modifica-2-Modifica-3

Ci sono concerti e concerti, e ci sono band e band. Questo dei Circle Jerks a Ferrara è uno di quelli che ti fanno capire le differenze, ti fanno capire certe scelte e, soprattutto, i volti e le persone a cui ti associ in queste occasioni. Un ringraziamento particolare a Francesco “Monta” Montanari per la disponibilità e l’accoglienza riservate alla troupe di Salad Days Mag.

(Txt & Words Giuseppe Picciotto x Salad Days Mag – All Rights Reserved)

Submit a Comment