Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | February 26, 2024

Scroll to top

Top

No Comments

DEECRACKS ’20 YEARS. A FRANTIC EFFORT’

DEECRACKS ’20 YEARS. A FRANTIC EFFORT’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

DEECRACKS
’20 Years. A Frantic Effort’-Triple 10″
(Pirate Press)
8/10


20 anni di carriera non sono pochi, specialmente in ambito punk rock. I DeeCRACKS sono ormai un’istituzione di quello che viene considerato il mondo ramonescore, anche se in senso prettamente musicale si distanziano un pochino dalle solite melodie (che non mancano) per un suono più ruvido e punk rock, con la voce graffiane a farla da padrone. Hanno esordito come TheCRETINS prima di cambiare il nome in DeeCRACKS nel 2007, rilasciando poi 4 album, svariati ep e split e qualche compilation in giro per il mondo, davvero niente male come bottino. Ma una volta raggiunti i 20 anni di carriera come li festeggi? Bella domanda. L’ennesima compilation o greatest hits sarebbe stata troppo scontata, troppo facile per un gruppo che si è sempre messo in gioco. Troppo poco materiale per un nuovo album, giusto un paio di pezzi. Allora perché non prendere i vecchi classici e ri-registrarli in chiave attuale? Perché no, in fondo sono passati 20 anni, 20 anni di concerti suonati in giro per il mondo, possono essere tirati a lucido e riproposti in chiave più potente, merito anche delle moderne tecnologie in fase di registrazione. E magari suonati con la stessa energia dei live in modo da avere un suono uniforme e compatto. E poi ci metti quei due inediti. Direi che 28 canzoni in totale possono andare più che bene. Tutti su un unico cd o un triplo 10″ in modo da accontentare tutti i fans. Bene o male penso che sia andata più o meno così. Certo i classiconi nella loro versione originale hanno la propria magia, ma non nego che risentirli con una produzione pulita e potente non mi dispiace, anzi, spesso ne escono rinforzati. E poi ci sono i due inediti posti a inizio e quasi chiusura di questo raccoltone: ‘Burn Out’ è un po’ la summa del sound del terzetto austriaco, un punk rock diretto, tirato e ruvido, mentre ‘Where We Belong’ è più rock’n’roll e melodico, quasi a rappresentare le due facce della stessa medaglia. Che dire che non sia già stato detto in 20 anni di carriera? I fans sanno sicuramente a cosa andranno incontro, sono sicuro che conoscono tutti i ritornelli e cambi di tempo a memoria, e poi un triplo 10″ è pur sempre un golosissimo feticcio da collezione. Se invece è la prima volta che capitano nei tuoi padiglioni auricolari, direi che è il modo migliore per iniziare ad amare i DeeCRACKS. In alto i calici sperando di ascoltare presto qualcosa di nuovo, nel mentre godiamoci questa bella retrospettiva.
(Micheal Simeon)

Submit a Comment