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Salad Days Magazine | June 18, 2024

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THE SMASHING PUMPKINS ‘CYR’

THE SMASHING PUMPKINS ‘CYR’
Salad Days

Review Overview

2
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Rating

THE SMASHING PUMPKINS
‘Cyr’-CD
(Sumerian)
2/10


Credevo di aver sentito il peggio con i Puscifer, ma ci pensa Babbo Natale a farmi contento, affidandomi la recensione dell’ultima fatica di Corgan e compagnia. Di questo pesantissimo macigno salvo solamente le animazioni che accompagnano i singoli. Intendiamoci: abbiamo visto di molto meglio, ma almeno siamo stimolati a girare su youtube e farci un po’ di cultura riguardo a Mike Anderson. Per il resto, ‘Cyr’ dimostra due verità, scolpite sulla pietra. UNO. Le donne hanno sempre ragione, sempre. Ci sarà un motivo per cui prima la Wretzky e poi la Auf Der Maur hanno detto no alla reunion. Avranno sentito qualche provino di Corgan, qualche demo di rock “contemporaneo” e “al passo coi tempi”, come dice lui. E gli avranno detto, guardandolo con gli occhi sbarrati: “Billy! Ma questa roba è peggio dei Depeche Mode!”. Saranno state invitate a qualche festa organizzata da Chamberlin, che, volando alto con le sue imprese, sono sicuro riempia la sua villa con questi giovani/vecchi/ricchi tipo Elon Musk. E gli avranno detto, guardandolo con gli occhi sbarrati: “Jimmy! Ma ‘sta gente è mai stata ad un concerto che non sia dei Toto?”. Chi, sano di mente, avrebbe mai detto “yes, voglio proprio suonare questi pezzi come i Joy Division, e voglio farlo perché questo è il rinascimento della musica, questo è il rinascimento dell’alternative rock”. Mi spiace solo per Iha… pensavo fosse più serio: i pezzi di ‘Cyr’ sono agghiaccianti. DUE. I miei figli hanno sempre ragione. Fanno bene a sentirsi la trap, e fanno ancora meglio a guardarsi Sfera. Sento ‘The Colour Of Love’, il primo pezzo del doppio album… il pezzo “programmatico”, quello che dovrebbe spaccare tutto… e rimango in silenzio: come posso convincere i miei figli del fatto che c’è dell’arte, e della parte, lì dentro? Le canzoni susseguono pulite, talmente innocue e già sentite che rivaluto persino il lavoro di Rubin sul precedente ‘Shiny…’: immagino sia stato proprio Rubin a fermare la spocchia di Corgan, riuscendo a limitarne le velleità creative solo a quell’inutile titolo. Ma questa volta non c’è Rubin, e quindi via libera a venti brani per settantadue minuti di musica. ‘Cyr’ è l’album che testimonia il motivo per cui Depeche Mode sono entrati nella R’n’R Hall Of Fame: ‘Music For The Masses’ ha creato un mostro, la peggiore musica synth-pop che entra nelle arene, e acquista una credibilità rock che non capirò mai. Ragazzi… datemi Charlie Charles! Sento parlare molto di “gentrification” riguardo questi quartieri tipo Lower East Side a New York, una volta malfamati ma veri, pulsanti e creativi… ora territorio di conquista dei nuovi ricchi e molto giovani, con l’inevitabile perdita di identità e di “fame creativa”. Gli Smashing Pumpinks sono la “gentrificazione” della musica.
(fmazza1972)

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